Trentino, in arrivo contributi per canoni di locazione o affitto di azienda non riscossi

Approvati i criteri per la concessione di contributi a fondo perduto a favore dei proprietari di immobili destinati allo svolgimento di attività produttive, commerciali, professionali o del terzo settore che hanno rinunciato anche parzialmente ai canoni di locazione dei mesi di marzo, aprile, maggio 2020, in favore di operatori economici locatari le cui attività sono state sospese dai provvedimenti statali assunti in seguito all’esplodere della pandemia di Covid-19 o che hanno subito una significativa diminuzione di attività. Analoghi contributi sono previsti per imprenditori che nello stesso periodo hanno rinunciato al canone di affitto precedentemente riscosso della propria azienda o di un ramo dell’azienda. Va cosi ad arricchirsi il quadro delle misure “Riparti Trentino” messe in campo dalla Giunta provinciale nel periodo di eccezionali difficoltà create dalla pandemia. Si tratta di una misura già ampiamente comunicata durante la scorsa primavera.


“La decisione della Giunta – sottolinea l’assessore allo sviluppo economico e lavoro Achille Spinelli – va ad incidere su un aspetto importante e delicato dell’attività economica, quello del canone d’affitto, e copre il 40% del canone non riscosso dal proprietario. Veniamo dunque incontro a chi ha dovuto rinunciare a riscuotere in tutto o in parte a un’entrata perché il locatario era in stato di difficoltà. L’intento evidentemente è impedire che le difficoltà che un’azienda sta attraversando a causa della pandemia si ripercuotano a cascata su altri operatori. Se vogliamo, si tratta di una strategia non dissimile da quella che prevede un sostegno economico per gli imprenditori che nonostante la crisi non licenziano i lavoratori alle loro dipendenze”.

Vediamo nel dettaglio in cosa consiste la misura.

Il locatore che richiede il contributo deve aver rinunciato, anche parzialmente, ai canoni di locazione di immobili relativi ai mesi di marzo-aprile-maggio 2020 nei confronti di operatori economici le cui attività sono state sospese dai provvedimenti statali volti a fronteggiare l’emergenza sanitaria in atto oppure che hanno subito una significativa diminuzione di attività. Il contributo è previsto anche per  gli imprenditori che nel medesimo periodo hanno rinunciato al corrispettivo per l’affitto di azienda.

La misura del contributo è pari al 40% dell’ammontare totale dei canoni di locazione e/o affitto di azienda/ramo di azienda a cui ha rinunciato il locatore per i mesi di marzo, aprile, maggio 2020. Il limite massimo del contributo è pari a euro 1.200,00 per ciascun immobile e/o ramo di azienda.

E’ possibile presentare una sola domanda – per un massimo di tre immobili e/o un ramo di azienda – entro il 31 marzo 2021 mediante piattaforma informatica che sarà messa a disposizione a breve sul sito https://ripartitrentino.provincia.tn.it/” style=”box-sizing: border-box; background: transparent; color: rgb(0, 143, 168); text-decoration: none;”>https://ripartitrentino.provincia.tn.it/   .

La domanda deve essere corredata da una certificazione dell’operatore economico locatario che attesti: la sua situazione di significativa riduzione di attività; di non avere corrisposto al proprietario, anche solo parzialmente, il canone di locazione per il periodo marzo-aprile-maggio 2020; di non aver richiesto per il medesimo immobile la maggiorazione del contributo di cui all’articolo 5 della l.p. 3/2020.

Maggiori informazioni su requisiti e obblighi sono disponibili nella relativa sezione del sito #RipartiTrentino  https://ripartitrentino.provincia.tn.it/Misure/Misure-attive/CONTRIBUTI-PER-CANONI-DI-LOCAZIONE-E-AFFITTO-DI-AZIENDA” 

Iscriviti alla newsletter