Toelettatori, necessario il riconoscimento giuridico. CNA Trentino Alto Adige: la cura degli animali sempre più diffusa, servono i profili regionali

Negli ultimi giorni sono arrivate alcune ordinanze di riapertura delle attività di toelettatura degli animali domestici, ok anche dal Trentino e, più cautamente, dall’Alto Adige.

Due gli aspetti generalmente valutati dalle Regioni che hanno optato per la ripresa di tali attività: la possibilità di rispettare la massima distanza di sicurezza tra gli operatori e i proprietari degli animali e la necessità di consentire a questi ultimi di mantenere puliti i propri “amici”, considerata la difficoltà di svolgere attività quali il lavaggio e la tosatura all’interno delle abitazioni private.

La Fnt (Federazione nazionale toelettatori, affiliata alla CNA anche in Trentino Alto Adige) oltre a chiedere al Governo di adottare una riapertura generalizzata delle imprese di toelettatura, ritiene che sia giunto il momento di porre all’attenzione del legislatore la questione del riconoscimento formale del profilo professionale del “toelettatore di animali domestici”.

Nonostante, negli ultimi anni, il numero delle imprese che si dedicano alla cura degli animali domestici, sia considerevolmente aumentato, il settore, infatti, non è ancora regolamentato. 

“Questa mancanza – sottolinea CNA Trentin o Alto Adige – è resa ancora più evidente in un momento di grave emergenza sanitaria come quello che stiamo vivendo, in cui il consumatore avverte con ancora più forza l’esigenza di affidarsi ad operatori competenti, professionali, in grado di assicurare un servizio adeguato anche sul fronte del rispetto rigoroso di tutte le necessarie norme igienico sanitarie per il contenimento e il contrasto alla diffusione del virus. È necessario che il Governo riconosca al più presto il ruolo non solo economico ma anche sociale che le imprese di toelettatura hanno assunto”.

CNA ha intrapreso una duplice e fattiva attività di interlocuzione. A livello centrale per consentire il riconoscimento giuridico del profilo professionale, di competenza statale. A livello regionale per avviare il percorso di riconoscimento del profilo ai fini della formazione, che in questo caso spetta alle Regioni e alle Province autonome.

Su entrambi i fronti la Fnt chiede di procedere in maniera celere per offrire finalmente alle imprese del settore un quadro normativo certo e ai proprietari degli animali domestici le giuste garanzie in termini di competenza, professionalità e rispetto delle regole necessarie alla sicurezza propria e dei propri animali.