“Superbonus 110%, utilizzare le società controllate per assorbire i crediti”

“La nuova strategia messa in campo dalla Provincia Autonoma di Trento, grazie alla quale ITEA-Istituto Trentino Edilizia Abitativa userà il bonus 110% e cederà i crediti agli enti strumentali della Provincia, massimizzando così il beneficio fiscale, diventi un modello per l’intera regione”. La proposta è di CNA Trentino Alto Adige. Con le nuove regole il meccanismo della cessione del credito si è inceppato e sono molte le aziende che si trovano in una situazione di stallo. “Il progetto messo in campo in Trentino – afferma il presidente regionale Claudio Corrarati – può essere esportato anche in Alto Adige, facendo sì che le società partecipate diventino vero strumento a disposizione del sistema”. A entrare nel dettaglio il direttore di CNA-SHV Alto Adige Gianni Sarti: “Grazie a questa soluzione si potrebbero utilizzare le controllate delle due Province autonome per assorbire i crediti da Superbonus non solo degli Istituti di edilizia popolare della regione (IPES e ITEA), ma anche delle piccole e medie imprese artigiane. Si tratterebbe di una soluzione locale – conclude Sarti – che non implicherebbe un passaggio normativo a livello statale e che permetterebbe di ridare fiato al settore”. Dello stesso parere Luca Demattè, presidente di CNA del Trentino: “Bisogna intervenire per donare slancio al settore e le società controllate possono avere un ruolo in questa partita, creando una proposta di acquisto dei crediti sulle aziende del territorio”. Demattè saluta con favore il progetto avviato dalla Provincia di Trento: “Ci auguriamo che questa bella iniziativa, che ha come obiettivo quello della riqualificazione dal punto di vista energetico degli immobili ITEA, permetta a molte aziende del territorio di lavorare”.