Realizzazione dell’Autostrada Alemagna Venezia-Monaco. CNA Trentino Alto Adige auspica una seria riflessione

CNA Trentino Alto Adige apre all’ipotesi di realizzare l’autostrada Alemagna per collegare Venezia (porto e aree industriali del Veneto) con Monaco di Baviera, scaricando parte del traffico che oggi attraversa l’Autobrennero.

“Dobbiamo prendere atto che l’A22 è al collasso – afferma Claudio Corrarati, presidente della CNA Trentino Alto Adige -. Un’autostrada che oggi, nel 2020, si presenta nei giorni feriali con una sola corsia per le auto e una in pratica dedicata quasi esclusivamente ai mezzi pesanti. Questo è lo scenario che ogni giorno vede chi percorre l’Autobrennero da Verona al Brennero per lavoro e nessuno può negarlo”.

In attesa di nuove infrastrutture e dell’introduzione di mezzi che inquinino meno, secondo la CNA regionale “è l’ora di prendere in serio esame il progetto dell’Autostrada Alemagna come nuovo asse per scaricare il traffico dell’Autobrennero. Nei prossimi anni il transito di veicoli non subirà riduzioni, anzi proprio a causa dello scambio internazionale in continuo aumento, fatto da un’economia che non privilegia le filiere corte, i trasporti saranno sempre in crescita anche per assecondare il boom dell’e-commerce”.

Secondo CNA Trentino Alto Adige questa soluzione infrastrutturale potrebbe rivelarsi una necessità. “Nella prossima riunione di CNA Nordest – prosegue Corrarati, che è anche portavoce di CNA Nordest – verrà messo sul tavolo il tema per valutare, come piattaforma di rappresentanza delle micro, piccole e medie imprese del Triveneto, quali siano le necessità e le proposte da avanzare ai rappresentanti della politica delle tre Regioni coinvolte dall’eventuale realizzazione dell’Autostrada Alemagna. Con i blocchi al Brennero imposti dal Tirolo, anche contro il parere di Italia, Germania e Ue, le nostre aziende sono penalizzate. Un’alternativa infrastrutturale è quanto mai necessaria anche per le PMI di Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige”.