Provincia di Trento. Soluzioni “anti-Covid” elaborate da piccole e medie imprese: nuove risorse

ACHILLE SPINELLI ASSESSORE PROVINCIALE TRENTO 27 DICEMBRE 2018 FOTO PAOLO PEDROTTI

Un bando rivolto alle piccole e medie imprese trentine per sostenere la realizzazione di prodotti e servizi utili per contrastare la diffusione del virus Covid-19 e per limitarne l’impatto sulla vita sociale ed economica. Lo aveva emesso l’estate scorsa Trentino Sviluppo, su richiesta della Provincia autonoma di Trento nell’ambito delle misure “Riparti Trentino”, riscuotendo un notevole successo: ben 105 domande presentate da altrettante aziende, 37 delle quali erano state ritenute finanziabili da una specifica Commissione di valutazione. Ma il budget stanziato a giugno, pari ad 1 milione di euro, è stato sufficiente a sostenere 24 progetti presentati dalle imprese. Con la delibera di oggi la Giunta provinciale mette a disposizione ulteriori 397 mila euro con i quali poter scorrere la graduatoria e sostenere altre tra le 13 iniziative ritenute valide ma non precedentemente finanziate. Queste ultime avranno tempo fino al 3 febbraio 2021 per realizzare i nuovi prodotti.

“Siamo stati piacevolmente sorpresi dalla vivacità dimostrata delle piccole e medie aziende trentine – commenta Achille Spinelli, assessore allo Sviluppo economico, ricerca e lavoro della Provincia autonoma di Trento – che hanno saputo riconvertire parte delle proprie produzioni ingegnandosi anche per realizzare nuovi prodotti e servizi utili in questo delicato momento. Già i primi prodotti immessi sul mercato stanno dando alle aziende molte soddisfazioni, per questo abbiamo ritenuto di integrare le risorse economiche a disposizione del bando, riuscendo così a finanziare altri progetti ritenuti validi dagli esperti”.

Il contributo massimo previsto dal bando è di 50 mila euro ad impresa, quindi il budget integrativo potrà finanziare almeno 8 nuovi progetti ma probabilmente anche più. In ogni caso ci sarà uno scorrimento della graduatoria fino ad esaurimento delle risorse aggiuntive. Viene inoltre fissato al 3 febbraio 2021 il termine per i progetti le cui domande potranno essere ammesse a seguito dell’incremento dello stanziamento.

Tra i progetti nati grazie al primo finanziamento troviamo una mascherina realizzata con la stampa 3D, prodotti di sanificazione dell’aria, soluzioni per monitorare il distanziamento sociale sia all’interno dei supermercati sia ambito manifatturiero, dispositivi per la sanificazione da banco, sistemi indossabili che permettono ad aziende, scuole e residenze sanitarie di verificare e certificare il rispetto delle regole di distanziamento sociale, un innovativo apriporta a pedale ed altro ancora.

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