Proroga in extremis per le cartelle esattoriali in scadenza. CNA Trentino Alto Adige: “I nuovi termini siano coerenti con l’emergenza e con le situazioni locali”

Arriva in extremis la proroga della rottamazione -ter e del saldo e stralcio delle cartelle sotto i  5.000 euro  in scadenza  al  1° marzo. CNA Trentino Alto Adige rilancia: “I nuovi termini siano coerenti con l’emergenza sanitaria e anche con le differenze regionali – afferma il presidente regionale Claudio Corrarati -. Dall’inizio della seconda ondata, a ottobre, per effetto della classificazione in zone colorate, ci sono territori in cui le attività commerciali, della ristorazione e della cura della persona sono rimaste aperte meno giorni. Dopo mesi senza entrate, in diversi comparti anche senza ristori, come sta accadendo in Alto Adige per effetto del disallineamento dei provvedimenti provinciali rispetto a quelli nazionali, il problema vero non è quello di rinviare i versamenti delle cartelle esattoriali, ma di non avere nemmeno un centesimo per pagarle”.  

A poche ore dal versamento delle rate 2020 della rottamazione-ter e del saldo e stralcio delle cartelle sotto i 5.000 euro, nonché della prima rata 2021 della rottamazione-ter, in scadenza il 1° marzo, è intervenuto il Ministero dell’Economia e delle finanze. Con il comunicato stampa n. 36 del 27 febbraio 2021, infatti, il MEF ha anticipato l’emanazione di un provvedimento che rinvia il termine del 1° marzo per il pagamento delle rate della rottamazione-ter (artt. 3 e 5 del D.L. n. 119/2018) e del saldo e stralcio (art. 1, commi 190 e 193, L. n. 145/2018).

Tale termine riguarda le rate del 2020 ancora non versate a cui si aggiunge la prima rata dell’anno in corso, cioè del 2021, per chi ha aderito alla definizione agevolata. Il comunicato del MEF non fissa il nuovo termine di versamento, ma garantisce la non applicazione di sanzioni per i circa 1,2 milioni di contribuenti per i versamenti effettuati nei limiti del differimento che sarà disposto dall’emanando decreto.

“Auspichiamo – aggiunge il presidente Corrarati – che il nuovo termine di versamento conceda una tregua ai contribuenti in linea con i tempi di evoluzione dell’emergenza per dare respiro alle imprese che si dibattono nelle persistenti difficoltà finanziarie. La CNA si aspetta altresì che, al termine del periodo di sospensione, sia disposta la possibilità di rateizzare le somme da versare per mettere le imprese nelle condizioni di adempiere e persino quella, previa verifica, di annullare le cartelle esattoriali non sostenibili per mancate entrate”.

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