Più vantaggi e meno tasse con i versamenti alla previdenza complementare

Un lavoratore su due in Regione è iscritto a un fondo pensione e beneficia così dei relativi vantaggi fiscali. Pensplan lancia una nuova campagna per spiegare l’opportunità di effettuare dei versamenti aggiuntivi al fondo pensione per sé o per i familiari fiscalmente a carico entro fine anno. CNA TRentino Alto Adige è partner tramite il Pensplan Infopoint.

Lo Stato premia gli iscritti a una forma di previdenza complementare con interessanti incentivi fiscali: tutti i versamenti effettuati nel fondo pensione sono deducibili dal reddito complessivo entro il limite massimo di 5.165 € all’anno. Per i lavoratori assunti dopo il 1° gennaio 2007 i vantaggi sono ancora maggiori. Qualora nei primi cinque anni di lavoro non abbiano sfruttato tutto il plafond di deducibilità di 5.165 € possono, nei 20 anni successivi, recuperare il plafond residuo aumentando il limite di deducibilità fino a 7.746 € annui.

Verso la fine dell’anno molti aderenti ai fondi pensione sfruttano ancora questa possibilità versando una contribuzione aggiuntiva per sè o per i propri familiari fiscalmente a carico. Il risparmio in una forma di previdenza complementare ha un doppio vantaggio, sottolinea Laura Costa, Presidente di Pensplan: “Il fondo pensione da una lato è un valido strumento per costruirsi una maggiore sicurezza economica per il proprio domani e per quello dei propri cari, dall’altro lato si ha un evidente risparmio fiscale.” Costa continua: “In seguito all’aumento delle aspettative di vita e alle riforme pensionistiche intervenute risulta sempre più indispensabile costruirsi una seconda pensione a integrazione di quella garantita dal sistema pensionistico obbligatorio.”

Pensplan è riuscita a creare consapevolezza su questo tema attraverso la sua attività continua di informazione e consulenza. Nelle prossime settimane prende il via una campagna di informazione proprio sull’aspetto dei vantaggi fiscali attraverso due webinar il 26 novembre e il 1° dicembre alle ore 17:30 rispettivamente in lingua italiana e tedesca, redazionali, newsletter, canali social e sito web. Tutti gli interessati possono chiedere inoltre un approfondimento sul tema contattando le sedi Pensplan di Trento e Bolzano o uno degli oltre 130 sportelli informativi Pensplan Infopoint.

La maggior parte degli aderenti sono lavoratori dipendenti iscritti su base collettiva tramite il proprio datore di lavoro. Molti i versamenti di contribuzione aggiuntiva per sè o per i figli.

Nel 2019 il 64% degli aderenti ai fondi pensione istituiti in Regione e convenzionati con Pensplan risulta iscritto su base collettiva, il 28% su base individuale e l’8% sono iscrizioni di soggetti fiscalmente a carico.

Nello stesso anno sono stati versati 492 milioni di € sulle posizioni individuali di oltre 193.000 cittadini aderenti ai fondi pensione. Di questi 492 milioni di € 327 milioni di € risultano versati da parte di lavoratori dipendenti iscritti a un fondo pensione in base a un contratto collettivo di lavoro, 151 milioni di € da iscritti su base individuale volontaria e 14 milioni di € in favore di familiari fiscalmente a carico. Dei 151 milioni di € su base individuale 17 milioni di € sono versamenti effettuati da lavoratori dipendenti sotto forma di contribuzione aggiuntiva rispetto a quella ordinaria versata tramite il proprio datore di lavoro per un importo medio pari a 2.300 €.

Vantaggi fiscali anche in fase di erogazione delle prestazioni, sui rendimenti e per il versamento dei premi di produttività nel fondo pensione.

I vantaggi fiscali non riguardano solo la fase di versamento al fondo pensione, ma anche quella di erogazione delle prestazioni pensionistiche sia prima che dopo il pensionamento. Anche ai rendimenti dei fondi pensione viene applicata una tassazione più favorevole rispetto ad altre forme di risparmio. I lavoratori dipendenti del settore privato possono scegliere di convertire il premio di produttività in contributo al fondo pensione a cui risultano iscritti. Il plafond del premio è pari a 3.000 € e gode di una deducibilità fiscale totale sia in fase di versamento che al momento dell’erogazione di qualsiasi prestazione.