Pensioni, per andarci prima c’è Opzione Donna. Rivolgiti al Patronato Epasa-Itaco

Trattandosi di una pensione di anzianità, anche per Opzione Donna vale il principio che l’anzianità contributiva pari ad almeno 35 anni, deve essere perfezionata senza la contribuzione figurativa derivante da eventi di disoccupazione e malattia.

Inoltre, come chiarito dall’INPS, la lavoratrice può beneficiare della prestazione anche qualora abbia già perfezionato il diritto ad altra prestazione pensionistica.

Sistema di calcolo della pensione

La pensione Opzione Donna è liquidata sempre con il sistema di calcolo interamente contributivo, anche se, tale disciplina trova applicazione esclusivamente per il sistema di calcolo del trattamento stesso. Ne deriva che sono applicabili tutte le norme riguardanti il sistema retributivo e misto, come ad esempio l’integrazione al trattamento minimo, laddove spettante.

Cessazione dell’attività lavorativa

È utile ribadire che per l’accesso alla pensione Opzione Donna occorre la cessazione dell’attività lavorativa dipendente.

L’aiuto del Patronato

Per sapere se si ha diritto a usufruire di Opzione Donna occorre verificarne il possesso dei requisiti. Il Patronato Epasa-Itaco è a disposizione delle lavoratrici che lo vogliano accertare mettendo a disposizione operatori professionali. Su www.epasa-itaco.it è possibile trovare la sede a sé più vicina e prendere un appuntamento per una consulenza personalizzata e efficace.