Osservatorio CNA: “Anche a ottobre occupazione in crescita tra artigiani e micro-piccole imprese”

Gli artigiani e le imprese micro-piccole continuano a dare il loro contributo per garantire benessere e coesione sociale in Italia. Anche in ottobre, infatti, è cresciuta l’occupazione in questo segmento produttivo. L’incremento è stato dello 0,6% rispetto a settembre e del 2,4% su base annua, in linea con l’andamento tendenziale registrato da maggio in poi. Con assunzioni e cessazioni in crescita a due cifre, che mostrano un mercato del lavoro sbloccato dopo la stasi legata all’emergenza sanitaria più stringente. A rilevarlo l’Osservatorio lavoro CNA, curato dal Centro studi della Confederazione, che analizza a cadenza mensile le tendenze dell’occupazione nelle imprese artigiane e micro piccole fin dal 2014, all’inizio della stagione di riforme che ha profondamente modificato il mercato del lavoro italiano.

Questi risultati riflettono la positiva evoluzione dell’economia e anche le altrettanto positive aspettative derivate dall’annuncio di una manovra fortemente espansiva. “Sulla situazione pesa, però – commenta il presidente di CNA Trentino Alto Adige Claudio Corrarati – il rischio di un aumento dei pericoli da Coronavirus nella nostra regione, in Italia, ma anche in Paesi tradizionalmente nostri partner per l’export, l’aumento del costo delle materie prime e il caro energia che, specialmente nel manifatturiero, dove l’impegno per macchinari e attrezzature è più forte, fa schizzare il costo delle bollette energetiche a livelli non giustificabili. Se da una parte pertanto l’artigianato tiene il mercato e anzi è una valida prospettiva per nuovi posti di lavoro, dall’altra – conclude Corrarati – soprattutto nel nostro territorio, vocato alla presenza di una gestione autonoma dell’energia idroelettrica, sarà necessario attivare politiche territoriali per ridurre al massimo i rincari del costo energia”.