Green Pass. CNA Trentino Alto Adige: “Alleggerire la legge sulla privacy per semplificarne l’applicazione”

Si avvicina la data del 15 ottobre quando il Green Pass sarà obbligatorio per tutti i lavoratori, ma restano ancora aperti diversi punti critici, più volte sottolineati nel corso di queste settimane da CNA Trentino Alto Adige. Per la legge sulla privacy il certificato va controllato tutti i giorni, un problema per le imprese più piccole e per alcune professioni che solitamente non passano per la sede fisica delle ditte che li impiegano.

“Molte delle nostre imprese associate hanno difficoltà reali ad applicare questo regolamento – afferma il presidente della CNA Trentino Alto Adige Claudio Corrarati –. Basti pensare a tutti quei lavoratori che, ad esempio, non passano dalla sede centrale per recarsi sul posto di lavoro come gli installatori, gli addetti alle pulizie o ancora gli operai edili che si recano direttamente in cantiere e autotrasportatori sulle lunghe percorrenze, per i quali risulta quasi impossibile controllare il Green Pass”.

Uno degli aspetti più complessi riguarda la legge sulla privacy, secondo la quale non è possibile archiviare i dati. “Come CNA a livello nazionale – spiega il presidente Corrarati – proponiamo una moratoria su alcuni specifici regolamenti sulla privacy che permetta di conservare i dati, come la scadenza del Green Pass, in modo da non doverlo controllare ogni giorno. Questo attualmente non è possibile, chiediamo quindi un intervento urgente di semplificazione della normativa e maggiore elasticità sulla privacy”.

Iscriviti alla newsletter