COVID-19 Urgono provvedimenti per i canoni di locazione delle imprese, versamenti tributari e acconto Irap

Nella giornata di Domenica 26 Aprile su un totale di 1347 tamponi eseguiti dall’inizio dell’emergenza Covid19, è stata registrata una percentuale di incidenza dei positivi del 4%.

Il dato conferma una stabilizzazione verso il basso, con un rischio però di ricrescita del contagio e quindi un’eventuale possibilità di dover gestire una seconda futura ondata di infezione.

Durante la conferenza stampa è stata toccata la problematica inerente il contagio di minorenni ed, a tal proposito, il Dott. Ferro ha confermato che la percentuale di minorenni contagiati è risultata essere del 2% ed ha precisato che nella maggior parte, i ragazzi contagiati, fanno parte di un nucleo con almeno un caso positivo presente. Da qui, viene da se, il consiglio di optare per la separazione degli individui malati da quelli sani e, conseguentemente, accettare la proposta della task force provinciale.

Per quanto riguarda l’ordinanza di sabato 25 Aprile, da lunedì 27 si proseguirà con una graduale riapertura con la possibilità di accedere anche ai mercati (qualora riaperti dai comuni) con l’uso di mascherina e guanti; gli stessi accorgimenti dovranno essere obbligatoriamente adottati negli Enti Pubblici.

Sarà, altresì, consentito l’accesso ai negozi florovivaistici nel proprio comune o in quello vicino, sempre con l’utilizzo di DPI; da mercoledì 29, sarà concesso acquisto e ritiro di cibo da asporto con prenotazione telefonica, previo il consumo nella propria abitazione.

Oggi è stato raggiunto l’accordo sulle linee guida per la sicurezza del lavoro sui cantieri; avrà luogo nei prossimi giorni una riunione per discutere le disposizioni date dal Governo sulla Fase 2 e, successivamente, dal 4 maggio si procederà con commercio ed artigianato.

Per quanto ci riguarda, siamo dell’idea che i beneficiari del credito d’imposta per le locazioni di immobili strumentali deve essere allargata a tutti gli artigiani ed a tutte le piccole imprese, tenendo conto della gravità della crisi.

Bisogna diminuire l’importo del calo di fatturato patito dalle imprese per accedere alla sospensione dei versamenti tributari e contributivi.

Il versamento dell’acconto Irap va rimandato in toto a novembre e l’applicazione degli indici di stabilità deve essere sospesa per l’intero 2020; solo così verrà creato uno spiraglio per poter ripartire!