COVID-19 – Sostegni a tutte le imprese del trasporto merci e passeggeri: ultimi aggiornamenti

Il Governo italiano, nell’ambito delle disposizioni per far fronte alle conseguenze economiche dell’emergenza CoVid-19 ha varato fondamentali misure a sostegno degli autotrasportatori e più in generale di tutti i gestori di trasporto merci e trasporto passeggeri, terrestre, aereo e marittimo, dei taxi e delle imprese di noleggio con conducente.


Il Ministro dei Trasporti Paola De Micheli esprime la sua più profonda gratitudine per gli sforzi che stanno compiendo gli autotrasportatori e tutti gli autisti, assieme a tante altre categorie, è un sacrificio straordinario ed essenziale per la tenuta economica e sociale del Paese.

In particolare, il decreto prevede le seguenti misure di sostegno:

• Per l’intero settore dei trasporti è stata introdotta l’estensione della cassa integrazione per tutelare le aziende e i lavoratori. Inoltre, verranno sospesi fino al 30 aprile i versamenti delle ritenute, dei contributi previdenziali e assistenziali, insieme agli adempimenti tributari con scadenza compresa tra l’8 marzo 2020 ed il 31 maggio 2020.

• Viene autorizzata (fino al 31 ottobre) la circolazione dei veicoli che devono essere sottoposti a revisione entro il 31 luglio.

• Il Decreto prevede un contributo di 2 milioni di euro ai taxi e alle imprese con noleggio di conducente perché si possano dotare di divisori da installare negli abitacoli tra l’autista e i passeggeri.

• Nel provvedimento viene introdotta una proroga fino al 15 giugno della validità dei certificati, degli attestati e dei permessi autorizzativi concessi in scadenza tra il 31 gennaio e il 15 aprile 2020.

• Proroga fino al 31 agosto anche della validità dei documenti di identità e di riconoscimento, comprese le patenti di guida e le patenti nautiche.

Possibili ulteriori misure in seguito al Consiglio europeo straordinario dei trasporti tenutosi il 18.03.2020 Il 18.03.2020 si è riunito in urgenza il Consiglio europeo dei trasporti. Per l’Italia ha partecipato il Ministro dei trasporti Paola de Micheli che ha portato all’attenzione dell’Europa le istanze del comparto e la necessità di garantire la libera circolazione delle merci e il lavoro in sicurezza degli operatori, per evitare il ripetersi di immagini inaccettabili come quelle dei giorni scorsi con file chilometriche di camion bloccati ai confini di paesi europei. L’obiettivo dell’incontro era l’adozione di un’azione collettiva, coordinata e flessibile a livello comunitario per garantire la libera circolazione e la regolarità dei flussi di trasporto, il riconoscimento del principio di solidarietà e la necessità di un approccio coeso all’interno dell’Unione Europea.

I seguenti punti discussi hanno trovato il consenso degli Stati membri:

• Istituzione di una Task force comunitaria a guida della Commissione e con la partecipazione di tutti gli Stati membri, che avrà il compito di monitorare, segnalare e facilitare la risoluzione ove necessario di criticità e ostacoli.

• L’adozione di misure forti a sostegno di tutto il settore trasporti con il riconoscimento di una maggiore flessibilità sia in termini di aiuti di stato, sia in termini di misure specifiche a beneficio dei singoli settori, quindi trasporto aereo, gomma, ferroviario e marittimo.

• Per l’autotrasporto è in particolare prioritario agevolare chi muove le merci, con l’introduzione di misure favorevoli per autisti e aziende di trasporto, come ad esempio la deroga ad orari lavorativi rigidi per gli addetti ai lavori. Tocca ora ai singoli stati membri e alla Commissione europea implementare le misure congiuntamente discusse.