COVID-19 – Nuovo DPCM 1 aprile 2020: tutte le misure restrittive per persone e imprese prorogate al 13 aprile.

DPCM 1 APRILE 2020 (SCARICA)

Il Presidente del Consiglio dei Ministri ha firmato ieri il nuovo Dpcm 1 aprile 2020 che proroga fino al 13 aprile tutte le misure previste dai precedenti Dpcm per contrastare il diffondersi del contagio da Coronavirus.

Vengono rinnovate TUTTE le limitazioni agli spostamenti

e la chiusura delle attività economiche non essenziali

stabilite con il DPCM del 22 marzo 2020

DPCM 22 MARZO 2020 (SCARICA)

 Il DPCM del 22 marzo 2020 dispone:

a) Sono sospese fino al 3 aprile 2020 tutte le attività produttive industriali e commerciali, ad eccezione di quelle indicate nell’allegato 1(aggiornato il 25 marzo)e salvo quanto di seguito disposto. Le attività professionali non sono sospese, e restano ferme le previsioni di cui all’art.1, punto 7, DPCM 11 marzo 2020 ovvero quelle di cui al n. 11 dell’ordinanza contingibile e urgente del Presidente della Provincia n. 11/2020 del 21/03/2020.

b) Le attività produttive che sarebbero sospese ai sensi della lettera a) che precede possono comunque proseguire, se organizzate in modalità a distanza o lavoro agile.

c) Restano sempre consentite anche le attività che sono funzionali ad assicurare la continuità delle filiere delle attività di cui all’allegato 1, nonché dei servizi di pubblica utilità e dei servizi essenziali di cui alla legge 12 giugno 1990, n. 146, previa comunicazione al Commissario del Governo – indirizzo di posta elettronica certificata.

Comunicazioni al Commissariato di Governo necessarie per operare con codici ATECO non previsti nell’elenco delle aziende insispendabili

Le aziende con codice Ateco inserite nell’elenco delle attività essenziali possono sempre esercitare l’attività (SCARICA ELENCO)

Le aziende che non sono classificate come essenziali, ma contribuiscono a mantenere  in attività la filiera produttiva o a garantire servizi essenziali alla cittadinanza, possono esercitare ma devono presentare  la comunicazione (modello A)  al Commissariato del Governo.

Le imprese che devono garantire un ciclo produttivo continuo, dalla cui interruzione derivi un grave pregiudizio all’impianto o un pericolo di incidenti, devono presentare   la comunicazione (modello B) al Commissariato del Governo.

 TUTTE LE AZIENDE DEVONO DOTARE I LAVORATORI DI DPI IDONEI, SANIFICARE GLI AMBIENTI DI LAVORO

E LE ATTREZZATURE E FAR RISPETTARE LA DISTANZA DI SICUREZZA TRA LE PERSONE

Le imprese sono invitate a presentare le rispettive comunicazioni all’indirizzo PEC 

BOLZANO  gabinetto.comgovbz@pec.interno.it

TRENTO  protocollo.comgovtn@pec.interno.it

Nel caso non si disponga di un indirizzo PEC, le comunicazioni possono essere inviate all’indirizzo e-mail 

BOLZANO  prefettura.bolzano@interno.it.

TRENTO  prefetto.pref_trento@interno.it

Informazioni generali

Le informazioni sul coronavirus e le raccomandazioni della Protezione civile e dell’Azienda sanitaria sono disponibili

sul sito della Provincia autonoma di Bolzano 

e sul sito della Provincia di Trento

Autodichiarazione spostamento persone  (SCARICA)

L’ELENCO ATTIVITA’ INDISPENSABILI CON CODICI ATECO (SCARICA)