COVID-19 Necessario il finanziamento a fondo perduto per le piccole imprese

Nonostante la tragica giornata di ieri, che ha registrato 20 decessi ed il numero di contagiati salito ad 84,il rapporto fra contagiati e tamponi effettuati risulta essere  pari al 7% e, dato che rimane gestibile. Sono numeri, questi, che testimoniano, ancora una volta, la stabilizzazione del contagio.

Il Presidente Fugatti ha riferito di un incontro avvenuto in  video conferenza fra il Ministro per gli Affari regionali Francesco  Boccia ed i Presidenti delle Regioni e delle Province Autonome, durante il quale,  è stata chiesta la sospensione per due anni degli accordi finanziari previsti dall’Accordo di Milano del 2009 e dal Patto di Garanzia del 2014, attraverso i quali il Trentino partecipa al risanamento dei conti pubblici nazionali, con un contributo, ogni anno, di circa 430 milioni.

In questa situazione che prevede una netta contrazione del bilancio provinciale, pari a circa 390 milioni, non è più possibile continuare a garantire questo impegno, dovendo sostenere, con le tasse dei trentini, tutte le competenze a carico.Inoltre, sono state incrementate  le risorse provinciali da 2 a 4 milioni per aumentare le disponibilità in termini di contributo in conto interessi del Plafond Ripresa Trentino, che passerà da 250 milioni a 500 milioni.

In questa cornice l’Università di Trento, in collaborazione con l’Azienda provinciale per i servizi sanitari, ha attivato un laboratorio associato (Lass-Tn-Covid-19) per eseguire i test di efficacia e sicurezza sulle mascherine chirurgiche (in base a quanto stabilito dalla norma per i presidi a uso medico).Per l’accesso al servizio, le aziende interessate sono invitate a visitare il sito www.dii.unitn.it/progetto-mascherine  e a contattare via email: lass@unitn.it o telefonare a: 0461 282500

L’unico modo in cui si può sostenere ed aiutare le imprese a ripartire – sottolinea CNA del Trentino – è quello di un finanziamento a fondo perduto che copra i mancati introiti del periodo di chiusura. La Proposta di finanziamenti bancari a prestito per ottenere liquidità, ammesso e non concesso che questo venga concesso, risulta una soluzione inaccettabile.