COVID-19 – La Provincia di Trento annuncia i contributi a fondo perduto a piccole imprese e autonomi

Gli ultimi dati disponibili si dimostrano in linea con il trend di questi giorni. I dettagli sull’andamento del contagio in Trentino, ma anche sui tamponi effettuati e le ultime attività messe in campo sul fronte sanitario al centro della conferenza stampa avvenuta ieri sera.

Nella riunione di venerdì 24 aprile prossimo, verrà probabilmente approvato il disegno di legge contenente una serie di misure a favore dell’economia trentina colpita dal Covid19; saranno  previsti in particolare interventi di contributi  a fondo perduto a favore di piccole imprese, liberi professionisti e lavoratori autonomi per consentirne la prosecuzione dell’attività, nonché incentivi per sostenere le aziende che dovranno mettere in sicurezza ‘sanitaria’ i locali dove vengono svolte le stesse.

È poi prevista la creazione di consorzi per sostenere le difficoltà nonché verrà rifinanziato e raddoppiato il plafond bancario per l’anticipo di liquidità alle imprese.

L’unico modo in cui si può sostenere ed aiutare le imprese a ripartire è quello di un finanziamento a fondo perduto che copra i mancati introiti del periodo di chiusura. Questo non può essere calcolato sul fatturato, in quanto non è stato sospeso l’obbligo di fatturazione, quindi molte aziende hanno fatturato ma non hanno incassato, sono in difficoltà di liquidità e non potendo onorare gli impegni con i fornitori rischiano anche di trovarsi senza materia prima.

E’ inaccettabile che si proponga alle aziende e agli imprenditori di ottenere liquidità mediante finanziamento bancario a prestito, quindi altri debiti per le aziende e gli imprenditori, ammesso che le banche lo concedano. L’obbligo di chiusura è stato imposto dallo Stato e lo Stato risarcisca chi ha subito il danno, altrimenti si creerà un effetto domino che porterà alla chiusura di tante e tante attività e quindi al crollo del sistema economico italiano.