COVID-19 – I mezzi pesanti potranno circolare anche durate le festività pasquali dal 10 al 14 aprile. Deroghe ai tempi di guida

Come auspicato da CNA Fita, in occasione delle festività pasquali, è giunta una nuova sospensione dei divieti di circolazione per i veicoli che effettuano servizi in ambito nazionale.

Il decreto ministeriale ribadisce e conferma anche la sospensione dei divieti di circolazione per i veicoli che effettuano servizi di trasporto internazionale di merci e ciò sino a nuova disposizione governativa.

Grazie al decreto firmato oggi dal ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Paola De Micheli, i veicoli pesanti potranno circolare anche durante le festività pasquali, da venerdì 10 a martedì 14 aprile. La sospensione avrà validità sulle strade extraurbane per i mezzi adibiti al trasporto cose, di massa complessiva massima autorizzata superiore a 7,5 tonnellate.

Intanto a causa dell’emergenza legata alla diffusione del Covid-19 e in concomitanza di talune misure di prevenzione e contenimento, alcuni Stati membri dell’Unione europea hanno previsto delle eccezioni temporanee alle disposizioni in tema di periodi di guida e di riposo dei conducenti professionali di cui al REG. 561/2006, al fine di garantire il regolare e tempestivo approvvigionamento di beni.

Tali misure adottate per ciascun Paese sono state raccolte dalla Commissione Europea e inserite nel documento che alleghiamo al presente articolo (ALL. 5 Circolare – 27/03/2020 – Prot. n. 2408 – Autotrasporto internazionale di merci e viaggiatori).

La tabella è  aggiornata alla data del 24 marzo  ma oggetto di continua e regolare revisione contiene le informazioni relative alle deroghe introdotte da 21 Stati membri, oltre al Regno Unito, alle disposizioni del REG. 561/2006, al periodo di vigenza delle stesse e alle categorie di trasporto o di conducenti a cui si applicano (per avere informazioni in tempo reale clicca qui).

Poiché L’art. 174 c. 12 del CDS prevede che : ” Per le violazion i della  normativa  comunitaria  sui  tempi  di guida, di interruzione e di riposo commesse in un altro Stato membro dell’Unione europea , se accertate in Italia   si applicano le sanzioni previste dalla normativa italiana . potrebbe accadere che un conducente che ha usufruito della deroga in una Stato membro, al controllo in Italia potrebbe essere sanzionato

Per ovviare questo Il Ministero dell’Interno, con la circolare Prot. 2408 del 27/03/2020 ha chiarito che ai conducenti che provengano o abbiano attraversato la Svizzera o uno dei Paesi in cui sono state adottate le eccezioni ivi contenute non dovrà essere applicata alcuna sanzione ove, in occasione del controllo.