COVID-19 – Domani riaprono cartolerie e negozi per bambini. CNA Trentino: fase 2, riaprire tutto

Verrà firmata oggi un’ordinanza per consentire a cartolerie e negozi per bambini di poter riaprire da domani, lunedì 20 Aprile.

Queste attività potranno riprendere, sì, ma si potrà andare in questi negozi se si trovano all’interno del proprio comune. Nel caso che nel proprio comune non ci siano, ci si potrà spostare in quello più vicino.

Per quanto riguarda le librerie, invece,  viene consigliato di attendere. Per queste ultime, la cautela è giustificata per il particolare contatto che si può avere con i libri, che possono essere anche sfogliati portando le dita alla bocca, cosa assolutamente da evitare.

E’ stata richiesta un’apertura graduale che tenga conto del rischio di contagio; vogliamo mettere in sicurezza lavoratori e imprese”. Durante la riunione avvenuta ieri in teleconferenza con i Presidenti delle Regioni e delle Province Autonome, si è parlato anche di tutelare le filiere e l’export, e quindi le quote di mercato delle aziende e i posti di lavoro, visto che in altri paesi europei si sta pensando ad una fase di riapertura delle attività.

Si sta anche pensando, ha precisato Fugatti, a come sostenere le famiglie in cui i genitori dovranno rientrare al lavoro senza che nidi, asili e scuole siano riaperti e che quindi dovranno affrontare il problema dell’affidamento dei figli.

Fase 2 si deve ripartire tutti, non è possibile pensare una apertura differenziata delle attività, il sistema economico è interconnesso non fare riprendere tutti crea disagio nella catena e non convenienza economica alla riapertura delle attività. Così come siamo stanchi di sentire prediche da parte del mondo della politica che ci saranno regole e queste regole devono essere seguite dalla aziende con rigidità per garantire la salute. Le aziende da sempre curano con il massimo impegno il tema della sicurezza sul luogo di lavoro a tutela dei dipendenti e dei clienti, quindi le aziende sono in grado di operare in piena responsabilità e sicurezza.

Si spera che le norme di sicurezza siano ponderate ed attuabili dalle aziende e si spera che chi eseguirà i controlli li faccia con il buonsenso della applicabilità delle norme in relazione del tipo di lavorazione.

Le aziende sono pronte alla riapertura ed il grido forte alla politica è quello di potere lavorare, che la politica si assuma le proprie responsabilità, il futuro di una nazione non può essere lasciato in mano solo ai virologi.