COVID-19 CNA Trentino: dopo il 3 maggio tutta l’economia deve ripartire

Anche nella giornata di lunedì 20 Aprile 2020 è rimasta stabile la percentuale dei nuovi contagi attorno al 7%  (53 per la precisione) su 689 tamponi eseguiti ed il Presidente Fugatti ha, altresì, comunicato che partirà la prossima settimana il progetto dei test sierologici (prelievi) sul personale sanitario a Rovereto.

A livello economico, è previsto l’incontro delle categorie produttive e del personale Provinciale per decidere in merito ai sostegni economici. Per promuovere le funzioni della Provincia di Trento sono necessari sostegni, essendo mancata la finalità per la quale è stato posto in essere il Patto di Milano nel 2009.È stato sottolineato dal Presidente Fugatti che bisogna credere nella Fase 2 e  che sarà tanto più importante portarla avanti, quanto più importante sarà la prevenzione dei lavoratori.

Per quanto ci riguarda, Fase 2 non può essere caos.Siamo stufi di notizie e smentite.

La politica deve prendere una decisione ora definitiva e chiara che può essere solo che dopo  il 3 maggio si riapre tutti. Devono essere definite delle linee guida semplici e praticabili che non comportino alle aziende procedure assurde ed inutili volte solo a compilare carte, sviluppare burocrazia e spendere soldi in consulenti.

L’attenzione va posta agli imprenditori, specialmente quelli delle piccole aziende, la salute propria, dei collaboratori e dei dipendenti , e questo, deve essere il focus giornaliero. Le aziende devo prepararsi alla ripartenza, preparare attrezzature, turnistica, dispositivi etc  per fare questo devono sapere ora e subito che dopo il 3 maggio si riparte. 

Una partenza scaglionata non è possibile creerebbe diseconomia in molte attività, tutto il sistema economico è in filiera e quindi deve ripartire.

Ripartire si può e si deve dopo il 3 maggio, lasciate lavorare le aziende, le aziende sanno operare nel rispetto e tutela della salute.