Corrarati confermato nella Direzione di CNA nazionale. “Porteremo in dote il valore aggiunto delle best practice sviluppate grazie all’Autonomia”

Claudio Corrarati, presidente di CNA Trentino-Alto Adige, è stato confermato membro della Direzione nazionale di CNA, nel corso dell’assemblea che si è tenuta ieri all’Auditorium della Conciliazione, a Roma, durante la quale l’imprenditore piacentino Dario Costantini è stato eletto presidente nazionale, subentrando al torinese Daniele Vaccarino. 

“Il nostro territorio porterà un valore aggiunto nella composizione della nuova Direzione e della nuova Presidenza nazionale CNA, in particolare le best practice sviluppate grazie all’Autonomia in materia di apprendistato, formazione, appalti, fisco, edilizia sostenibile e sviluppo green”, ha evidenziato Claudio Corrarati.

Nel corso dell’assemblea, il caro energia, la transizione ecologica e la sfida del Pnrr sono stati i temi al centro del faccia a faccia tra il ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Andrea Orlando, e il Ministro dello Sviluppo economico, Giancarlo Giorgetti. Davanti a una platea di 1.000 partecipanti, tra le quali la delegazione del Trentino-Alto Adige, Giorgetti è intervenuto sul tema caldo del caro-energia: “Non sono sufficienti misure tampone. Il problema è molto serio – ha riconosciuto – e rischia di sconvolgere l’equilibrio economico di tanti settori”. Concorde il presidente di CNA Trentino-Alto Adige, Claudio Corrarati: “Territori come il nostro possono e devono intervenire creando, grazie all’Autonomia, i presupposti per venire incontro alle imprese e per calmierare i costi. Sulla transizione ecologica è pienamente condivisibile il pensiero del ministro Giorgetti: non sarà rosa e fiori e bisognerà, anche nella nostra regione, far sì che la sostenibilità ambientale non si scontri con quella sociale”. 

La chiave per gli artigiani del domani sarà la formazione scolastica e continua. “Dobbiamo far capire alle famiglie – ha dichiarato il ministro Orlando – che l’artigiano non è quello di quarant’anni fa. Il destino di un figlio non va misurato sui percorsi dei genitori, ma sulle esigenze della società e del mondo economico”. 

Un lungo applauso ha concluso il discorso del presidente uscente di CNA nazionale, Daniele Vaccarino, che, nella sua relazione, si è soffermato sul concetto di “bulimia normativa”. Corrarati ha commentato: “La stratificazione normativa tra leggi, regolamenti e circolari, nazionali e provinciali, crea un clima di assoluta incertezza anche alle PMI della nostra regione e ribadiamo la necessità di semplificare con urgenza. Ringraziamo Vaccarino per l’attenzione dimostrata in questi anni verso il nostro territorio, piccolo ma cruciale, la cui specificità autonomistica consente spesso di fungere da apripista innovativo per le altre regioni”. 

Nella foto:   La delegazione regionale composta da Claudio Corrarati (CNA Trentino-Alto Adige), Luca Demattè (Cna Trentino) e il segretario Gianni Sarti