CNA Trentino sostiene la manifestazione di giovedì prossimo e scrive alla Provincia: “Riaprire le toelettature animali anche nelle zone rosse”

CNA del Trentino sostiene la manifestazione che si terrà giovedì 1 aprile dalle ore 10 alle ore 12 in Piazza Dante a Trento, sotto il palazzo della Provincia Autonoma di Trento. Una manifestazione organizzata da Noemi Alessandra Zanella di “PET SOAP Toelettaura” di Borgo Valsugana.

Lo scopo della manifestazione è quello di chiedere una immediata riapertura delle attività di toelettatura per animali. Una attività che può essere svolta in totale sicurezza e che presenta rischio contagio pressoché nullo. Mediante l’individuazione di semplici protocolli, tra l’altro già in essere, il rapporto tra proprietario dell’animale ed il toelettatore può essere ridotto quasi a zero ed inoltre l’attività avviene già in via esclusiva mediante prenotazione.

Inoltre l’igiene dell’animale diviene fondamentale, vista la maggior presenza in casa degli umani e anche dei bambini vista la chiusura totale o parziale delle scuole, quindi l’igiene dell’animale che vive in casa a contatto con l’umano diventa una cosa fondamentale per la tutela dell’igiene e della salute del nucleo famigliare.

La manifestazione organizzata da Noemi Zanella intende evidenziare e chiedere alla Provincia che proceda in autonomia, come da sua prerogativa, ad emanare una ordinanza in cui autorizza la riapertura delle toelettature per animali. CNA del Trentino, tramite il presidente Andrea Benoni, ha chiesto anche stavolta al Presidente della Provincia Autonoma di Trento, come già fatto lo scorso anno durante il lockdown, di autorizzare la riapertura, in linea con la posizione di CNA Nazionale che sin dallo scorso anno ha sensibilizzato il Governo e il Ministero della Salute in tal senso, chiedendo di adeguare i criteri delle zone rosse

“Facciamo lavorare chi può lavorare in totale sicurezza per se stessi e per i clienti – argomenta Benoni – ed inoltre fornisce un servizio alla comunità importante e ancora più in questo particolare momento. Parliamo di una cinquantina di attività in trentino che svolgono un importante lavoro sul territorio, invitiamo la Provincia ed il presidente Fugatti ad attivarsi per una loro immediata riapertura”.

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