CNA Trentino Alto Adige: “Ammortizzatori sociali, i lavoratori dell’artigianato attendono le spettanze di aprile. Il governo trasferisca a Fsba i soldi già stanziati”

CNA Trentino Alto Adige lancia un appello al Governo e alle Province di Trento e Bolzano affinché continuino a fare pressione sullo Stato: è urgente che si trasferiscano immediatamente e interamente le risorse stanziate per il sostegno al reddito dei lavoratori dell’artigianato tramite il Fondo di Solidarietà Fsba.

Dei 765 milioni assegnati con il Decreto Rilancio, solo 248 sono stati resi disponibili, dopo quasi 40 giorni, e immediatamente erogati dal Fondo, ma di questo passo si arriverà a Ferragosto per liquidare a 800mila dipendenti gli assegni relativi alle retribuzioni di aprile. In Alto Adige ci sono 1.800 lavoratori dell’artigianato inseriti nel programma di sostegno al reddito, di cui due terzi non hanno ricevuto i soldi spettanti. Anche in Trentino la disponibilità finanziaria copre appena il 25% delle domande di aprile”.

“Una situazione vergognosa che umilia i lavoratori– afferma Claudio Corrarati, presidente di CNA Trentino Alto Adige – e mette in grande difficoltà i datori di lavoro artigiani. CNA regionale chiede l’immediato sblocco dei fondi, rinviando tutti i dovuti e rigorosi controlli sulla loro gestione da parte di Fsba”.

CNA sollecita, altresì, la disponibilità di risorse aggiuntive per 500 milioni di euro a livello nazionale, necessari a soddisfare le richieste di prestazioni pervenute fino al mese di maggio per il COVID-19.

“Per molte imprese inoltre – conclude il presidente di CNA Trentino Alto Adige – le diciotto settimane stanziate dal Governo sono terminate ed è oramai evidente che è necessario prolungare il sostegno al reddito. Questioni ineludibili in attesa di una risposta tanto chiara quanto tempestiva”.