CNA Toelettatori: “Se non riapriamo subito sarà a rischio il benessere degli animali”

Le imprese di toelettatura di animali domestici rientrano tra le attività di servizio alla persona sospese anticipatamente con il DPCM dell’11 marzo. Nonostante il grande sacrificio che tale scelta ha comportato, le imprese associate alla Fnt, la Federazione Nazionale Toelettatori – affiliata alla CNA anche in Trentino Alto Adige – hanno accolto con grande senso di responsabilità il provvedimento, attenendosi alle normative messe in atto sin dall’inizio dell’emergenza sanitaria.

A fronte del protrarsi di questa imprevedibile situazione, tra le imprese del settore stanno crescendo fortemente, però, preoccupazione e disorientamento rispetto ai tempi e alle modalità di ripresa dell’attività.

“In previsione di una riapertura progressiva – rileva la FNT – il timore principale è che le attività che sono state tra le prime ad essere sospese potrebbero essere, per lo stesso motivo, tra le ultime a poter riaprire al pubblico. E’ il caso delle imprese di toelettatura di animali domestici, i cosiddetti pet”.

La Federazione Nazionale Toelettatori chiede che “le imprese del settore possano essere invece tra le prime a riprendere la propria attività. La prolungata chiusura rischia di causare la perdita di numerose piccole e piccolissime imprese che non saranno, purtroppo, in grado di riprendere a lavorare. Per questo motivo, appare quanto mai necessario fornire segnali chiari e risposte certe”.

Già prima della chiusura le imprese associate alla Fnt si erano impegnate ad adottare rigorose misure igienico-sanitarie, rispondendo con diligenza e rigore alle indicazioni del Governo per evitare la diffusione del contagio. Indicazioni che sono andate ad aggiungersi alle procedure già vigenti, previste dal Dlg 81 in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, dai regolamenti regionali e dai principi contenuti nel “Protocollo di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus negli ambienti di lavoro”, sottoscritto il 14 marzo dalla CNA insieme alle altre parti sociali.

La Fnt si è, inoltre, dotata di uno specifico protocollo di misure igienico-sanitarie che raccomanda alle imprese del settore i comportamenti corretti da tenere nella fase della presa in consegna dell’animale, le modalità di utilizzo dei dispositivi di protezione durante lo svolgimento del servizio, le modalità di riconsegna dell’animale, nonché le indicazioni sulla sanificazione dell’ambiente di lavoro.

Lo stesso ministero della Sanità ha chiarito che l’animale non può essere portatore del virus ma è quanto mai opportuno garantire una corretta igiene degli animali da compagnia, a tutela della loro salute e del loro benessere.

Il proseguimento del lockdown nel settore potrebbe a breve ripercuotersi sulle condizioni degli animali da compagnia anche in vista dell’arrivo della bella stagione. “Appare quindi necessario – sostiene la FNT – consentire ai proprietari di mantenere la pulizia dei propri “amici”, anche in virtù di un aspetto fondamentale: l’attività di toelettatura consente di rispettare la massima distanza di sicurezza tra gli operatori e i proprietari degli animali”.