CNA: “Formare per fermare gli infortuni sul lavoro”

Una strage che non conosce fine quella degli incidenti sul lavoro. L’ultimo in ordine cronologico quello costato la vita ad un tecnico 30enne impegnato in un intervento di manutenzione all’ascensore della casa di cura di Eremo di Arco.  Un’emergenza quella legata alla sicurezza sul lavoro che è confermata dai numeri: i casi di decesso fino ad ottobre avevano già superato quota mille: una media di oltre 3 al giorno. CNA Trentino Alto Adige ne è convinta serve un cambio di passo culturale e non rimarrà alla finestra. Nel 2022 attraverso la propria struttura formativa ECIPA la confederazione lancerà una nuova campagna di sensibilizzazione che prevederà azioni di formazione concrete e innovative.

“La formazione in aula tradizionale sembra non essere efficace – commenta il presidente di CNA Trentino Alto Adige e presidente ECIPA Claudio Corrarati – e CNA Trentino Alto Adige è pronta a questa grande sfida formativa che non sia solo concentrata sull’assolvimento burocratico dei programmi ministeriali, ma a stimolare un vero e proprio apprendimento di quei concetti tecnici e procedurali che, in alcuni casi, possono salvare la vita”.
Per il 2022 ECIPA ha in cantiere progetti pilota che, guardando ai modelli che arrivano da altri Paesi Europei, abbiano alla base metodi di formazione più pratici e pragmatici.

In parallelo CNA Trentino Alto Adige si impegna a dare il proprio contributo affinché vengano valorizzate le aziende che investono in attrezzature e formazione, fattori di cui deve essere tenuto conto in sede di aggiudicazione degli appalti.

Già a partire da gennaio l’ente formativo ECIPA raccoglierà il fabbisogno delle aziende, mettendo poi a disposizione progetti mirati di formazione per le imprese direttamente sul luogo di lavoro, ovvero lì dove di fatto si deve apprendere il comportamento adeguato e la conoscenza mirata dei rischi.