CNA Costruzioni ai partiti: “Estendere il Superbonus 110% e snellire le procedure”

CNA Costruzioni ha rinnovato la richiesta alle forze politiche di prorogare almeno a tutto il 2023 il Superbonus 110% per la riqualificazione energetica degli edifici che il Governo ha annunciato di inserire nella prossima legge di Bilancio. In occasione dell’incontro pubblico sul Superbonus promosso dalla filiera delle costruzioni è arrivato dai partiti l’impegno unanime ad estendere la durata dell’incentivo che rappresenta un prezioso strumento per dare impulso alla ripresa economica e per centrare gli stringenti obiettivi al 2030 in termini di riduzione delle emissioni.

L’estensione della misura si rende necessaria per eliminare il clima di incertezza e consentire alle imprese una adeguata programmazione dei lavori.

E’ evidente a tutti come la mole di burocrazia che si nasconde negli interventi legati al Superbonus 110% stia determinando un freno ad un volano per avviare un concreto processo di sviluppo sostenibile e di miglioramento ambientale, di rilancio rapido e di crescita del prodotto interno lordo e di valorizzazione del nostro patrimonio immobiliare. Pertanto è urgente intervenire per semplificare la procedura che risulta molto complessa come ha riconosciuto anche il Presidente del Consiglio.  CNA Costruzioni confida che già nel decreto semplificazioni atteso nelle prossime settimane vengano introdotti correttivi per snellire l’iter e ridurre i tempi per l’avvio dei cantieri.

CNA ha sottolineato che “la nostra azione non è per difendere interessi di parte, ma anzi interessi generali (il perseguimento degli obiettivi di performances energetiche del nostro patrimonio immobiliare, come vuole il Piano nazionale e quello Europeo proprio in materia di performances energetiche del patrimonio immobiliare). Dunque le politiche di risparmio energetico sono estremamente importanti, insieme a quelle di produzione di energie da fonti rinnovabili. Per fare questo ci vuole certezza e programmazione (bonus resi strutturali semmai riformandoli e risorse sufficienti). Se poi questo aiuta a rilanciare un settore e rilanciare l’economia è una positiva ricaduta di tutto ciò”.