CNA al ministro Orlando: la riforma degli ammortizzatori sociali salvaguardi le specificità e in particolare Fsba

Nella giornata di sabato 27 febbraio, CNA ha partecipato a un incontro con il ministro del Lavoro e delle Politiche sociali, Andrea Orlando, insieme alle altre parti sociali nazionali sul tema degli ammortizzatori sociali.

Il ministro ha annunciato quattro step per dare una risposta a problemi emersi in questi mesi di pandemia a partire da uno snellimento delle procedure.

In settimana sarà convocato il tavolo per discutere del perimetro, degli strumenti degli ammortizzatori sociali; a seguire, anche con un passaggio con il ministero dell’Economia e delle Finanze, la questione della ripartizione dei costi e, infine, la questione delle modalità di gestione degli strumenti.

CNA ha ringraziato il ministro per aver firmato, nella giornata di venerdì 26, il decreto di variazione dei capitoli di bilancio che consentirà di velocizzare il trasferimento delle risorse al Fondo di solidarietà bilaterale per l’artigianato (Fsba) di oltre 265 milioni di euro per pagare le prestazioni dei mesi di ottobre, novembre e dicembre 2020.

CNA ha inoltre sottolineato come allo stato attuale non sia necessaria una riforma strutturale del sistema degli ammortizzatori sociali in costanza di rapporto di lavoro, opportuno invece agire sul versante della semplificazione e della certezza normativa.

Fsba si è da subito distinto per praticità, inclusione e snellimento delle procedure. Al Fondo sono iscritte 250mila imprese e oltre un milione di lavoratori delle imprese artigiane.

Per CNA universalità delle coperture non può significare unicità dello strumento. Siamo disponibili, dunque, ad ampliare le coperture ai settori oggi scoperti ma salvaguardando le specificità settoriali a partire da quelle di Fsba.

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