Cessione dei crediti e bonus edilizi, l’incertezza preoccupa le PMI trentine

Oltre 60 mila aziende artigiane, di cui 33 mila a rischio fallimento, che aspettano di poter cedere circa 2,6 miliardi di euro di crediti d’imposta per aver praticato lo sconto in fattura ai clienti. A livello nazionale la preoccupante fotografia scattata dall’indagine targata CNA sta facendo discutere e anche a livello locale CNA del Trentino ha più volte sottolineato quanto il caos della cessione dei crediti stia mettendo in difficoltà anche le aziende del territorio. “È in questo contesto nel quale vi è una forte incertezza sul futuro della raccolta dei crediti a causa dell’esaurimento fondi e nel quale l’artigiano è costretto a dire al privato di non poter più applicare lo sconto in fattura e di rivolgersi alle banche che una proposta come quella commerciale lanciata in questi giorni  sul mercato da Dolomiti Energia suona fuori luogo”, commenta il presidente di CNA del Trentino Luca Demattè che prosegue: “La spa pubblica che ha in mano l’energia del Trentino con la sua proposta per l’installazione del fotovoltaico “chiavi in mano” dalla progettazione alla posa in  opera e agli allacciamenti passando per le pratiche burocratiche, può contare su un jolly che altre aziende oggi non possono più giocarsi, ovvero lo sconto in fattura. Una proposta che oggi, alla fine dell’era 110% sicuramente non può che generare mal di pancia tra le aziende del nostro territorio”.